Nelle imprese turistiche associate a Federterziario nuove retribuzioni da maggio
Il 26 maggio Federterziario e Ugl Terziario hanno rinnovato il CCNL 16 marzo 2022 (codice CNEL H05W) applicabile al personale delle aziende del settore turismo, dei pubblici esercizi e della ristorazione, scaduto il 31 dicembre 2025. La nuova disciplina decorre dal 1° maggio 2026 e scadrà il 30 aprile 2029.
Dal punto di vista economico si segnala la previsione di incrementi retributivi con decorrenza maggio 2026, maggio 2027 e febbraio 2028.
Di seguito i nuovi valori della paga base conglobata a valere dallo scorso mese di maggio per la generalità delle imprese: liv. A, 2.523,81 euro; liv. B, 2.367,60 euro; liv. 1, 2.101,96 euro; liv. 2, 1.908,60 euro; liv. 3, 1.793,86 euro; liv. 4, 1.686,52 euro; liv. 5, 1.574,85 euro; liv. 6S, 1.509,84 euro; liv. 6, 1.436,20 euro.
Per le aziende minori gli importi sono i seguenti: liv. A, 2.518,16 euro; liv. B, 2.362,45 euro; liv. 1, 2.096,81 euro; liv. 2, 1.904,23 euro; liv. 3, 1.790,01 euro; liv. 4, 1.683,17 euro; liv. 5, 1.571,76 euro; liv. 6S, 1.507,02 euro; liv. 6, 1.433,50 euro.
Si differenziano i valori applicabili alle imprese di viaggio e turismo, come di seguito riportato: liv. A, 2.389,96 euro; liv. B, 2.217,96 euro; liv. 1, 2.005,52 euro; liv. 2, 1.838,68 euro; liv. 3, 1.733,76 euro; liv. 4, 1.634,00 euro; liv. 5, 1.532,52 euro; liv. 6S, 1.474,04 euro; liv. 6, 1.408,68 euro. Si segnala che gli importi indicati per i livelli A e B includono anche l’indennità di funzione di 80 euro.
In materia di assistenza sanitaria (Previlavoro Italia) le Parti hanno confermato il contributo datoriale nella misura di 129 euro annui, già previsto dal CCNL del 2022, mentre l’importo che le imprese sono tenute a corrispondere nei casi di omesso versamento delle quote a titolo di elemento distinto della retribuzione (non assorbibile) è stato aumentato da 15 a 25 euro mensili (per 13 mensilità).
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