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Sabato, 25 luglio 2026 - Aggiornato alle 6.00

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Nell’industria meccanica Conflavoro retribuzioni minime in aumento da luglio

/ REDAZIONE

Sabato, 25 luglio 2026

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Con CCNL siglato lo scorso 16 luglio, Conflavoro-PMI in rappresentanza datoriale e Confsal in rappresentanza dei lavoratori hanno proceduto al rinnovo anticipato del precedente contratto collettivo, datato 20 giugno 2024, la cui scadenza naturale era fissata al 31 maggio 2027 (codice CNEL C053).

La nuova disciplina applicabile al personale delle imprese industriali del settore metalmeccanico e dell’installazione di impianti decorre pertanto dal 1° luglio 2026 e scadrà il 30 giugno 2029.

Con riferimento alla sfera economica si segnala la previsione di nuovi minimi retributivi con decorrenza luglio 2026, giugno 2027 e giugno 2028. Di seguito si riportano i valori applicabili dal corrente mese di luglio, che sostituiscono quelli in vigore dal 1° ottobre scorso, previsti dall’Accordo del 27 ottobre 2025: liv. Q, 2.908 euro; liv. 1, 2.840 euro; liv. 2S, 2.544 euro; liv. 2, 2.371,50 euro; liv. 3, 2.212,50 euro; liv. 4, 2.066 euro; liv. 5, 2.023 euro; liv. 6, 1.980 euro; liv. 7, 1.786 euro.

Definiti i valori degli scatti di anzianità, che maturano con cadenza biennale fino a un massimo di 5 scatti; di seguito gli importi previsti: liv. Q, 41 euro; liv. 1, 41 euro; liv. 2S, 37 euro; liv. 2, 33 euro; liv. 3, 30 euro; liv. 4, 27 euro; liv. 5, 26 euro; liv. 6, 26 euro; liv. 7, 22 euro.

Si segnala altresì l’incremento dell’indennità di cassa e maneggio denaro, che aumenta dal 5% al 6%.
Le Parti hanno inoltre previsto la possibilità per il lavoratore di aderire volontariamente a un Fondo di previdenza complementare individuato di comune accordo mediante apposita convenzione. Il lavoratore potrà scegliere un livello di contribuzione pari al 2%, al 3% o al 4% della retribuzione, cui corrisponderà un contributo datoriale rispettivamente pari all’1%, all’1,5% o al 2%.

Per l’analisi di tutte novità introdotte dal nuovo CCNL si rimanda alla lettura del testo integrale.

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