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De Nuccio alla guida del Comitato Principi Contabili dell’OIC

/ REDAZIONE

Mercoledì, 29 luglio 2026

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Elbano De Nuccio, numero uno dei commercialisti, è il nuovo Presidente del Comitato Principi Contabili dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), l’organo incaricato di elaborare i principi contabili nazionali e di contribuire alla definizione degli standard contabili internazionali. La nomina è stata deliberata dal Consiglio di amministrazione dell’OIC, che ha designato lo stesso De Nuccio e Paolo Marullo Reedtz Vicepresidenti del CdA, mentre alla vicepresidenza del Comitato Principi Contabili è stato nominato il professor Fabrizio Di Lazzaro.

Per il Presidente del CNDCEC l’incarico costituisce un riconoscimento per tutta la categoria professionale: “Questa nomina – ha spiegato tramite una nota stampa diffusa ieri – rappresenta molto più di un prestigioso incarico personale. È un passaggio di straordinario rilievo istituzionale, scientifico e politico per l’intera professione dei dottori commercialisti ed esperti contabili”.

L’OIC, infatti, è “l’autorità tecnica nazionale chiamata a elaborare i principi contabili italiani, punto di riferimento imprescindibile per imprese, professionisti, istituzioni, magistratura e mercato”. Assumerne la presidenza comporta la responsabilità di “orientare il processo di elaborazione delle regole che disciplinano la rappresentazione della realtà economica delle imprese italiane e il dialogo con gli organismi internazionali di standard setting”.

La nomina, per de Nuccio, ha anche un forte valore politico-istituzionale: “In una fase storica – continua – nella quale la qualità dell’informazione finanziaria, la trasparenza dei mercati e la competitività del sistema produttivo rappresentano fattori decisivi per la crescita del Paese, affidare la Presidenza del Comitato Principi Contabili al Presidente del Consiglio Nazionale dei commercialisti significa riconoscere il ruolo centrale che la professione svolge nella costruzione delle regole dell’economia”. Un riconoscimento, conclude la nota, per “una categoria che non è soltanto destinataria delle norme, ma protagonista della loro elaborazione, interpretazione e applicazione”.

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