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Al via le candidature per le perizie asseverate dei balneari

Sul portale del CNDCEC è attiva la procedura per inserirsi nell’elenco da cui verranno poi estratti i nomi da inviare alle amministrazioni locali

/ REDAZIONE

Sabato, 5 settembre 2026

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Come anticipato a inizio agosto con l’Informativa n. 107/2026 (si veda “Da settembre le candidature per le perizie asseverate dei balneari” del 6 agosto 2026), il Consiglio nazionale ha attivato la procedura telematica per la presentazione delle candidature da parte dei commercialisti interessati a effettuare le perizie asseverate relative alle concessioni demaniali marittime.

La conferma è arrivata con l’Informativa n. 109/2026, diffusa ieri, con cui il CNDCEC ha comunicato anche la procedura da seguire per poter presentare la candidatura tramite il sito istituzionale commercialisti.it. Bisognerà autenticarsi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), selezionando, nell’Area Riservata del portale, il percorso “Servizi per gli Iscritti” e successivamente “Istanze Online”. Per manifestare la propria disponibilità sarà necessario selezionare l’opzione “SI” nell’apposito campo previsto dalla procedura. Al termine dell’operazione, il sistema restituirà un messaggio di conferma, recante “Dati aggiornati correttamente”.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 1 comma 9 del DL 131/2024, in caso di rilascio della concessione a favore di un nuovo soggetto, il concessionario uscente ha diritto al riconoscimento di un indennizzo da parte del concessionario subentrante pari al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione. Il valore di tali investimenti andrà determinato con perizia acquisita dall’ente concedente prima della pubblicazione del bando di gara, rilasciata in forma asseverata e con esplicita dichiarazione di responsabilità da parte di un professionista nominato dal medesimo ente concedente tra cinque nominativi indicati dal Presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti.

Nell’Informativa diffusa ieri, il Consiglio nazionale ribadisce che “la disponibilità al conferimento dell’incarico e il conseguente inserimento nell’elenco dei professionisti disponibili non costituiscono in alcun modo una graduatoria, né attribuiscono alcun diritto, aspettativa o titolo preferenziale ai fini del conferimento di incarichi professionali”. L’acquisizione della disponibilità, dunque, è solo propedeutica all’individuazione dei nominativi da inserire nelle cinquine da trasmettere ai Comuni o agli altri enti concedenti che ne facciano richiesta. L’elenco sarà organizzato su base regionale e da quell’elenco il Presidente del CNDCEC procederà all’estrazione dei nominativi, tenendo conto della territorialità e favorendo, ove possibile, la presenza di almeno un professionista under 43.

La medesima procedura telematica consente al professionista di revocare in qualsiasi momento la disponibilità precedentemente manifestata, selezionando l’opzione “NO” nell’apposito campo. Anche in questo caso, affinché la procedura possa dirsi conclusa correttamente, bisognerà attendere la restituzione del messaggio di conferma da parte del sistema. La revoca comporterà l’esclusione del nominativo dalle successive attività di estrazione.

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