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Sabato, 22 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Le «liti di rivalsa» spettano al giudice ordinario

I processi instaurati dal lavoratore o dal datore di lavoro relativi alle ritenute non appartengono alle Commissioni tributarie

/ Floriana GASPARRINO

Lunedì, 3 maggio 2010

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Le controversie tra sostituito e sostituto d’imposta, relative al legittimo e corretto esercizio del diritto di rivalsa delle ritenute alla fonte versate direttamente dal sostituto, volontariamente o coattivamente, non appartengono alla giurisdizione del giudice tributario, ma rientrano in quella del giudice ordinario.
Si tratta, infatti, del diritto esercitato dal sostituto verso il sostituito nell’ambito di un rapporto di tipo privatistico al quale “è estraneo l’esercizio del potere impositivo sussumibile nello schema potestà-soggezione”.

È quanto affermato dalla sentenza della Cassazione, a Sezioni Unite, dell’8 aprile 2010, n. 8312 che, in tal modo, conferma il più recente orientamento, relativamente alla giurisdizione sulle liti concernenti la sostituzione ...

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