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Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Il valore di perizia blocca l’accertamento della plusvalenza immobiliare

Per la Regionale di Milano la perizia di stima redatta per la rivalutazione è fondamentale nel rapporto tra contribuente e Fisco

/ Alessandro BORGOGLIO

Martedì, 3 settembre 2013

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Tra le prassi più diffuse presso gli Uffici dell’Amministrazione finanziaria vi è quella di accertare le plusvalenze IRPEF derivanti dalla cessione di terreni edificabili ex art. 67, comma 1, lettera b) del TUIR, ponendo a base del calcolo il valore determinato nell’ambito dell’accertamento in materia di imposta di registro, generalmente definito con procedimento di adesione da parte dell’acquirente del terreno.

Alla cessione e, quindi, all’accertamento nei confronti del venditore per la determinazione della plusvalenza imponibile, l’Ufficio applica abitualmente la presunzione per cui il valore determinato ai fini del registro può essere utilizzato anche come prezzo di cessione per la determinazione della plusvalenza IRPEF. In tal senso, in effetti, si è ormai ...

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