Dichiarazione IVA standard, al via la consultazione pubblica
Il Dipartimento delle Finanze apre, fino al 3 gennaio 2014, una consultazione pubblica sulla proposta per l’introduzione della dichiarazione IVA standard. La Commissione europea, infatti, il 23 ottobre scorso ha adottato la proposta di direttiva del Consiglio COM(2013)721 che modifica la direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, con l’obiettivo di introdurre una dichiarazione IVA standard armonizzata tra gli Stati membri dell’Unione Europea. Nella pagina del sito internet dedicata alla consultazione, sono reperibili sia la proposta che l’analisi dell’impatto.
L’attuale sistema dell’IVA, infatti, che prevede che le imprese compilino periodicamente dichiarazioni IVA che richiedono informazioni dettagliate necessarie per il pagamento e il controllo dell’imposta, ma offre agli Stati membri la flessibilità di decidere autonomamente quali informazioni richiedere. La conseguenza è che la presentazione della dichiarazione IVA può rivelarsi particolarmente complessa se tale obbligo deve essere assolto in diversi Stati membri.
Per limitare l’impegno delle imprese, in particolare delle PMI, e di migliorare il funzionamento del mercato interno, la Commissione propone di introdurre una dichiarazione IVA standard, con un insieme limitato di informazioni obbligatorie, presentate in un formato comune, di preferenza elettronico, per tutte le imprese operanti nell’Unione europea. La proposta verte sul contenuto, sulla quantità e normalizzazione delle informazioni, sulle modalità ed i termini di presentazione e sulle correzioni della dichiarazione IVA standard.
La consultazione avviata dal Dipartimento delle Finanze è aperta a cittadini, associazioni economico-professionali, professionisti e Centri di ricerca e Università e un resoconto dei contributi verrà poi pubblicato al termine della consultazione. (Redazione)
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941