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Mercoledì, 1 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

«Nuovi» minimi alla cassa per l’acconto dell’imposta sostitutiva

Per chi accede, si applicano le regole generali, senza che sia dovuto l’acconto IRPEF su base storica come capitava in passato

/ Luca FORNERO

Venerdì, 23 maggio 2014

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Anche quest’anno, i soggetti che si avvalgono del regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile ed i lavoratori in mobilità (cosiddetti “nuoviminimi) sono tenuti al versamento dell’acconto della relativa imposta sostitutiva.
Al riguardo, operano le stesse regole vigenti in ambito IRPEF. Così, sono tenuti a pagare l’acconto dell’imposta sostitutiva coloro che presentano il modello UNICO 2014 PF con l’indicazione al rigo LM14 di un importo pari o superiore a 52 euro. In questo caso, occorre procedere al versamento in due rate qualora l’importo della prima superi 103 euro, in base alle regole generali. Al pari dell’IRPEF, la misura dell’acconto dell’imposta sostitutiva è fissata al 100% (ex art. 11 comma 18 del DL 76/2013).

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