Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Imposta sulla plusvalenza da «exit tax» da versare in sei rate

Firmato dal Ministro dell’Economia il decreto correttivo sulle plusvalenze derivanti dal trasferimento della sede all’estero

/ Gianluca ODETTO

Giovedì, 3 luglio 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il Ministro dell’Economia e delle finanze ha firmato il decreto correttivo sulla c.d. “exit tax”, la quale trova così un quadro normativo più certo dopo le problematiche che avevano caratterizzato il precedente DM del 2 agosto 2013.

Tale provvedimento, si ricorda, ha dato attuazione all’art. 166 comma 2-quater del TUIR, ai sensi del quale le imprese che trasferiscono la residenza fiscale all’estero possono richiedere, in alternativa alla tassazione immediata delle plusvalenze, la sospensione della riscossione dell’imposta dovuta sino al momento del realizzo dei beni nello Stato di destinazione, ovvero la rateizzazione del debito d’imposta. Tali benefici competono solo se l’impresa italiana trasferisce la propria residenza fiscale in uno Stato dell’ ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU