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IMPRESA

Crisi d’impresa, l’attestatore non deve cercare le frodi

Esperibilità delle azioni di responsabilità da considerare soltanto se previste o citate nel piano

/ Michele BANA

Giovedì, 10 luglio 2014

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Il professionista in possesso dei requisiti di cui all’art. 67, comma 3, lett. d) del RD 267/1942 designato dal debitore ad asseverare un piano di risanamento o concordato preventivo, oppure un accordo di ristrutturazione dei debiti, deve verificare se sussistono i presupposti per il rilascio di una relazione di attestazione sulla fattibilità dello stesso. È, infatti, questo l’obiettivo finale dell’incarico ad esso affidato, subordinato, tuttavia, al previo giudizio positivo sulla veridicità dei dati aziendali su cui si fonda il piano, che non è, pertanto, fine a se stesso, bensì strumentale e prodromico alla valutazione di fattibilità: in altri termini, l’analisi e la verifica della correttezza dei dati su cui si basa il piano non rileva in assoluto, ma esclusivamente ...

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