Antiriciclaggio, da eliminare l’obbligo di invio della PEC da parte dei professionisti
Con un comunicato stampa, il Coordinamento siciliano delle associazioni dei commercialisti (ANC, UNAGRACO, UNICO), nel ricordare di aver già posto all’attenzione degli organi competenti alcune proposte di semplificazioni del DLgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio e in previsione dell’attuazione del citato provvedimento, denuncia che i commercialisti non sono più nelle condizioni di ottemperare a inutili adempimenti che continuano a distogliere dalla naturale essenza della professione.
Sull’obbligo di invio della PEC all’Agenzia delle Entrate, è opportuno rilevare – si legge nel comunicato – che gli indirizzi richiesti sono già pubblici, reperibili e consultabili (con semplicissime chiavi di ricerca) tramite l’indice INI PEC, al cui costante aggiornamento sono obbligati gli ordini professionali territoriali; la comunicazione di essi, da parte di 105.000 professionisti, pertanto, appare un inutile dispendio di tempo a loro carico.
Ritenendo che ciò che è già pubblico non possa e non debba essere ulteriormente richiesto, il Coordinamento regionale siciliano chiede dunque che tale obbligo venga soppresso. (Redazione)
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