Nel 2013, -3,6% di segnalazioni di operazioni sospette rispetto al 2012
Nel corso del 2013, sono pervenute all’Unità d’informazione finanziaria 64.601 segnalazioni di operazioni sospette, con una riduzione del 3,6% rispetto al 2012, corrispondente a circa 2.500 segnalazioni. L’importo complessivo delle segnalazioni inoltrate alla UIF nel 2013 è stimato in 84 miliardi di euro circa, in crescita rispetto ai 77 miliardi registrati nel 2012. I dati emergono dalla relazione sull’attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo predisposta dal Comitato di sicurezza finanziaria, pubblicata ieri e trasmessa dal Ministro dell’Economia in Parlamento, ai sensi dell’art. 5, comma 3, lett. b) del DLgs. 231/2007.
Come riportato in un comunicato stampa del MEF, la relazione contiene una valutazione di politiche e attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo attuate da UIF, autorità di vigilanza, amministrazioni interessate e organi di polizia, Guardia di finanza e Direzione investigativa antimafia. Sono riportati, in particolare, i dati sulla segnalazione delle operazioni sospette, i risultati dell’attività investigativa della GdF e della DIA, i risultati delle attività di vigilanza condotte da Banca d’Italia, Consob e Ivass. Un capitolo ad hoc è dedicato al controllo e monitoraggio della circolazione trasfrontaliera del denaro contante. Tra i temi approfonditi, anche quello sulle sanzioni finanziarie internazionali nei confronti dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale con programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa e quello sulla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo in ambito europeo e internazionale.
Nel dettaglio, l’esame delle segnalazioni effettuata per tipologia del segnalante consente di ricondurre la riduzione del numero complessivo delle segnalazioni a una flessione delle segnalazioni effettuate da banche e Poste italiane. Tale categoria ha, infatti, ridotto il proprio flusso segnaletico (-8,8 %, pari a quasi 5.000 segnalazioni), pur confermandosi la categoria che inoltra il maggior numero di segnalazioni. Nel 2013 il 99,7% delle segnalazioni ricevute ha riguardato sospetti di riciclaggio, mentre le segnalazioni relative a sospetto di finanziamento del terrorismo o di programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa si sono mantenute su livelli numericamente marginali. Nel 2013, infatti, 64.415 segnalazioni hanno riguardato sospetti di riciclaggio (66.855 nel 2012 e 48.836 nel 2011) mentre 131 segnalazioni hanno riguardato sospetti di finanziamento del terrorismo (171 nel 2012 e 205 nel 2011).
Riguardo alla localizzazione geografica delle segnalazioni, la Lombardia si conferma la Regione dalla quale proviene il maggior numero di segnalazioni (pari al 17,9% del totale), seguita da Lazio (14,2% del totale) e Campania (11,1% del totale). Nonostante le prime tre Regioni concentrino il 43,2% del totale segnalato, il loro peso percentuale è risultato in calo nel confronto con il 2012 (-1,3 punti percentuali). Si è accresciuto, invece, il peso di altre Regioni (Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Friuli Venezia Giulia), che hanno evidenziato un aumento significativo delle segnalazioni.
Come anticipato, sulla base dei valori comunicati dai soggetti segnalanti, l’importo complessivo delle segnalazioni inoltrate alla UIF nel 2013 è stimato in circa 84 miliardi, a fronte dei 77 mld del 2012. Più di 27.000 segnalazioni (43,3% del totale) hanno riguardato operatività sospette di importo complessivo inferiore ai 50.000 euro. (Redazione)
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