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Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Dichiarazione sull’impiego continuativo di dipendenti e terzi, modifiche in vista

Ai fini dell’applicazione della ritenuta d’acconto sulle provvigioni, la dichiarazione potrà essere inviata tramite PEC e sarà valida fino a revoca

/ Paola RIVETTI

Lunedì, 17 novembre 2014

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Con l’approvazione definitiva del DLgs. sulle semplificazioni fiscali (attualmente in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), sono destinate a cambiare le modalità di trasmissione della dichiarazione con la quale agenti, rappresentanti, ecc., comunicano ai propri committenti l’impiego continuativo di dipendenti o terzi.

L’art. 25-bis comma 2 del DPR 600/73 regola le modalità di applicazione della ritenuta a titolo d’acconto, con aliquota pari al 23%, sulle provvigioni corrisposte in relazione a prestazioni inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento d’affari. La ritenuta può essere applicata:
- sul 50% delle provvigioni corrisposte;
- oppure sul 20% delle provvigioni corrisposte, se i percipienti ...

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