ANC soddisfatta sull’iscrizione alla Cassa Ragionieri degli iscritti alla sezione B dell’Albo
“Si conclude una questione rimasta per troppo tempo aperta, che aveva lasciato nell’incertezza una categoria di professionisti che ora, anche grazie all’intesa tra CNPR e CNPADC, ha finalmente una sicurezza sul proprio futuro previdenziale”: con queste parole il presidente dell’Associazione nazionale commercialisti, Marco Cuchel, ha espresso oggi soddisfazione su quanto disposto in materia dalla legge di stabilità 2016.
L’art. 1, comma 4 della legge, che ha ottenuto il via libera definitivo dal Senato il 22 dicembre e di cui si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevede infatti l’iscrizione alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei ragionieri e periti commerciali (CNPR), degli esperti contabili iscritti alla sezione B dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che esercitano la libera professione con carattere di continuità.
“Questo traguardo rappresenta – ha proseguito Cuchel – solo il primo passo per la soluzione del problema dell’interruzione dei flussi verso la Cassa Ragionieri e per assicurare un’ulteriore garanzia in termini di sostenibilità”.
A questo proposito, il Presidente dell’ANC ha ricordato che il tema dell’allargamento della platea di iscritti è sempre stato tenuto in massima considerazione da parte dell’Associazione, che si è più volte espressa in favore dell’apertura di CNPR anche ad altre categorie di professionisti oltre a quella degli esperti contabili. “Lo abbiamo fatto – ha concluso – richiamando anche l’attenzione sull’opportunità di affrontare il tema dei diritti acquisiti, riconoscendo centralità al principio di equità tra le generazioni e all’equilibrio dei sistemi pensionistici, senza perdere mai di vista l’obiettivo di una generale razionalizzazione e riorganizzazione dell’intero sistema previdenziale privato, che garantisca solidità e futuro a due milioni di professionisti italiani”.
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