In Gazzetta Ufficiale la legge di ratifica del Protocollo Italia-Svizzera
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri la legge 4 maggio 2016 n. 69 di ratifica ed esecuzione del Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976, così come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978, fatto a Milano il 23 febbraio 2015.
Si ricorda che con l’avvenuta sottoscrizione del Protocollo di modifica all’esistente Convenzione contro le doppie imposizioni, Italia e Svizzera hanno ridefinito i criteri per lo scambio di informazioni ai fini fiscali, i quali vengono uniformati a quelli previsti dall’art. 26 del modello OCSE.
La materiale efficacia dell’accordo è subordinata alla ratifica da parte di entrambi gli Stati – passaggio avvenuto ora per l’Italia con legge ordinaria – e successivamente allo scambio degli strumenti di ratifica.
La stessa L. 69/2016 richiama l’art. 3 del Protocollo, secondo il quale i due Stati contraenti si notificheranno vicendevolmente per via diplomatica che sono adempiuti i presupposti legali interni necessari all’entrata in vigore del presente Protocollo di modifica. Il Protocollo di modifica entra in vigore quando è stata ricevuta l’ultima di queste notifiche.
Le disposizioni del Protocollo di modifica sono dunque applicabili alle domande di informazioni presentate alla data dell’entrata in vigore del Protocollo di modifica, o dopo tale data, che si riferiscono a fatti e, o, circostanze esistenti o realizzate il giorno della firma del Protocollo di modifica, o dopo questa data.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941