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Franchigia anche per i servizi accessori relativi a importazioni di beni di modesto ammontare

/ REDAZIONE

Mercoledì, 8 giugno 2016

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È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 131 di ieri il decreto del 29 aprile 2016 n. 96 che regola le norme in tema di franchigie fiscali applicabili a talune importazioni definitive di beni, piccole spedizioni prive di carattere commerciale e a spedizioni di valore trascurabile.

Si ricorda che l’art. 14 delle disposizioni preliminari alla tariffa dei dazi doganali d’importazione, approvata con DPR 26 giugno 1965 n. 723 attribuisce al Ministero delle Finanze la competenza ad adottare regolamenti per stabilire, per l’adeguamento alle disposizioni adottate dai competenti organi comunitari, condizioni, modalità e formalità per l’ammissione alle franchigie dai diritti doganali previste dall’art. 12 dello stesso DPR 723/1965 e dal regolamento n. 918/83 del Consiglio del 28 marzo 1985.

Il decreto del MEF n. 96/2016, che entrerà in vigore il 22 giugno, modifica il decreto 5 dicembre 1997 n. 489, per adeguare la normativa nazionale alle recenti disposizioni dell’Unione europea prevedendo, riguardo alle importazioni di beni di modesto ammontare, un regime di franchigia dai diritti doganali anche per i relativi servizi accessori a prescindere dal loro ammontare. 

Si ricorda, infatti, che la legge europea 2014 all’art. 12 ha inserito il nuovo numero 4-bis) all’art. 9 comma 1 del DPR 633/72, estendendo il regime di non imponibilità IVA, nell’ambito dei servizi connessi agli scambi internazionali, a tutti i servizi accessori (es. trasporto, assicurazione) relativi alle piccole spedizioni di carattere non commerciale e alle spedizioni di valore trascurabile.
Il regime di non imponibilità si applica a condizione che:
- i corrispettivi di tali servizi accessori abbiano concorso alla formazione della base imponibile IVA ai sensi dell’art. 69 del DPR 633/72;
- l’importazione non sia stata assoggettata ad imposta.

Infine, era stata prevista l’emanazione di un decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze per la modifica del DM 5 dicembre 1997 n. 489. Dunque, in caso di applicazione della franchigia alle piccole spedizioni di carattere non commerciale e alle spedizioni di valore trascurabile, dovranno essere ammessi alla franchigia dai diritti doganali anche i relativi servizi accessori, indipendentemente dal loro ammontare.

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