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Gli incassi da ruoli relativi alle imposte indirette crescono del 22,2%

/ REDAZIONE

Martedì, 5 luglio 2016

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Nei primi cinque mesi del 2016, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, cresce il gettito derivato da IRPEF, IRES e IVA, così come le entrate da accertamento e controllo. In particolare, queste ultime sono state di 3.530 milioni di euro (+ 3,3%), importo determinato dai maggiori incassi derivanti dai ruoli relativi alle imposte indirette (+ 22%). I dati sono stati forniti con un comunicato stampa di oggi del MEF che annuncia la pubblicazione, sul sito del Dipartimento delle Finanze, del Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio-maggio, corredato dalle appendici statistiche e guida normativa, e il report “Entrate erariali F24 maggio 2016”.

In generale, le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 156.470 milioni di euro, con un aumento del 2,7% (+ 4.173 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Al risultato contribuisce la diversa modalità di scomputo dell’imposta di bollo e le nuove modalità di riscossione del canone, introdotte dalla legge di stabilità 2016. Neutralizzando gli effetti di tali disposizioni sul gettito, la crescita delle entrate tributarie nel periodo gennaio-maggio risulta pari a + 5,0%.

Le imposte dirette registrano un gettito complessivamente pari a 79.569 milioni di euro, in aumento del 2,0% (+ 1.574 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Cresce, come si è detto, l’IRPEF (+ 3,9% pari a 2.703 milioni di euro), l’IRES (176 milioni di euro, + 15,7%), mentre le entrate relative alle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze hanno registrato una diminuzione del 53,1% e l’imposta sostitutiva sul valore relativo dei fondi pensione fa rilevare una riduzione del gettito pari a 427 milioni di euro (- 38,7%) per l’effetto della notevole riduzione, nel 2016, dei rendimenti dei prodotti finanziari oggetto di investimento delle quote dei fondi pensione.

Per quanto riguarda le imposte indirette, il gettito ammonta a 76.901 milioni di euro, in aumento del 3,5% (+ 2.599 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Continuano a crescere le entrate dell’IVA che ammontano a 44.849 milioni di euro (+ 3.679 milioni di euro pari a +8,9%) e l’imposta di registro (con un incremento del 14,1%). Mostra invece una diminuzione rispetto all’analogo periodo del 2015 l’imposta di bollo (- 1.471 milioni di euro).

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