Le entrate IVA crescono ancora del 6%
Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato sul Bollettino i consueti dati sulle entrate tributarie erariali, questa volta riferiti al periodo gennaio-agosto 2016. Nei primi otto mesi tali entrate ammontano a 283.076 milioni di euro, in aumento del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2015.
Neutralizzando gli effetti sul gettito dei versamenti dell’imposta di bollo, che dal 2016 hanno una diversa modalità di riscossione, e di quelli del canone televisivo, il cui versamento è iniziato a settembre, le entrate tributarie nel periodo in esame aumentano del 4,7%.
Le imposte dirette registrano un gettito complessivamente pari a 154.917 milioni di euro, in aumento del 3,7%. Tra esse, le entrate IRPEF ammontano a 118.284 milioni di euro (+3,7%) per effetto principalmente dell’andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente del settore privato.
Le entrate relative alle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze hanno registrato una diminuzione del 51,1%, mentre l’imposta sostitutiva sul valore relativo dei fondi pensione fa rilevare una riduzione del gettito pari a 430 milioni di euro (-38,9%) per l’effetto della significativa riduzione, nel 2016, dei rendimenti dei prodotti finanziari oggetto di investimento delle quote dei fondi pensione.
Per quanto riguarda le imposte indirette, invece, il gettito ammonta a 128.159 milioni di euro, in aumento del 3,5% (+4.344 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015 e prosegue il trend di crescita delle entrate dell’IVA che ammontano a 76.962 milioni di euro (+4.362 milioni di euro pari a +6,0%).
Tra le imposte sulle transazioni, l’imposta di registro segna un incremento dell’11,6%. Mostra invece una diminuzione rispetto all’analogo periodo del 2015 l’imposta di bollo (-1.064 milioni di euro).
Infine, il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo si è attestato a 5.650 milioni di euro con un incremento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, determinato dai maggiori incassi derivanti dai ruoli relativi alle imposte indirette (+18,5%).
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