Tempo fino al 30 novembre per partecipare al sondaggio IFAC 2016 sugli studi professionali
Ci sarà tempo fino al 30 novembre per rispondere al sondaggio internazionale 2016, lanciato dall’IFAC (International Federation of Accountant) e rivolto a tutti i professionisti che lavorano nei piccoli e medi studi professionali i cui clienti siano rappresentati per la maggior parte da PMI. Lo rende noto un comunicato stampa del CNDCEC.
Nel dettaglio – si legge nel comunicato – le finalità del sondaggio, composto da 11 domande più altre cinque con finalità statistiche – sono di evidenziare le questioni chiave che interessano il settore, individuarne le principali tendenze e gli sviluppi, fare il punto sulle principali opportunità e sulle sfide che i piccoli e medi studi e le stesse PMI si trovano ad affrontare a livello globale.
Il sondaggio di quest’anno, inoltre, presenta alcune nuove domande su temi quali le assunzioni e il personale, la tecnologia e i parametri di riferimento sugli studi professionali. I quesiti sullo studio professionale riguardano, in particolare: il fatturato; i servizi di consulenza forniti oltre alle classiche contabilità, revisione legale e fiscalità; il grado di rilevanza dello studio in alcune sfide come la ricerca e la fidelizzazione di nuovi clienti, la spinta al ribasso dei compensi, la gestione dei flussi di cassa e dei pagamenti in ritardo, l’aumento dei costi, il differenziarsi della concorrenza, l’aggiornamento; gli aspetti relativi alle tecnologie; l’incidenza sulle modalità operative dello studio di alcuni fenomeni come la globalizzazione, lo sviluppo tecnologico, fusioni e acquisizioni, concorrenza, instabilità politica, percezione della fiducia e della credibilità delle professione; le PMI clienti.
Al termine del sondaggio è possibile indicare nome e indirizzo email per essere informati sui risultati della ricerca.
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