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Lunedì, 20 agosto 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

I toni accomodanti di Draghi fermano il rialzo dei tassi europei

La Bce certifica il rallentamento della crescita Ue nel primo trimestre ma lo giudica momentaneo: l’inflazione invece resta troppo debole

/ Stefano PIGNATELLI

Sabato, 28 aprile 2018

Toni accomodanti da parte della Bce alla riunione di giovedì. Come atteso, il tasso sul rifinanziamento principale è rimasto fermo a zero, quello sui depositi overnight a -0,40%, quello sui prestiti overnight a 0,25%. Francoforte ha inoltre lasciato immutata la forward guidance in materia di tassi, ovvero la previsione che questi rimarranno agli attuali livelli per un periodo prolungato e “ben oltre” l’orizzonte del QE.
La crescita economica della zona euro è in fase di moderazione (conferme in settimana da indice Ifo tedesco e Pmi sotto le attese), ma questa appare al momento come un aggiustamento rispetto al forte andamento dell’anno scorso.
Il presidente della Bce prova così a rassicurare gli operatori sulla buona tenuta della congiuntura della zona euro, dopo i dubbi ...

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