Il provvedimento di sequestro deve individuare i beni derivanti dal reato
Non è ammissibile che l’individuazione dei beni diversi dal denaro venga rimessa alla fase esecutiva del procedimento
Il tema della qualificazione della confisca come “diretta” o come “equivalente” si ripropone spesso nella casistica giurisprudenziale, nonostante le numerose pronunce sul punto.
Anche le Sezioni Unite della Corte di Cassazione erano state chiamate in causa, statuendo che qualora il prezzo o il profitto derivante dal reato sia costituito da denaro, la confisca di somme di cui il soggetto abbia comunque la disponibilità deve essere qualificata come confisca diretta: in tal caso, tenuto conto della particolare natura del bene, non occorre la prova del nesso di derivazione diretta tra la somma materialmente oggetto della confisca e il reato (cfr. Cass. SS.UU. n. 31617/2015).
La seconda sezione penale della Cassazione è tornata nuovamente sul tema con la sentenza n. 29248 depositata ...
Vietata ogni riproduzione ed estrazione ex art. 70-quater della L. 633/41