Cinque per mille, on line gli elenchi dei «ritardatari»
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibii on line tre elenchi contenenti i dati degli enti del volontariato, delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti della ricerca scientifica che hanno presentato la domanda di iscrizione al 5 per mille dopo i termini di scadenza (fissata al 7 maggio 2018 per gli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche e al 30 aprile 2018 per gli enti della ricerca scientifica del MIUR).
Nella sezione dedicata del sito l’Amministrazione finanziaria ricorda che i soggetti che non hanno effettuato l’iscrizione per il 2018 entro il 7 maggio 2018, sempreché non siano presenti nell’elenco permanente degli iscritti, possono, infatti, ancora trasmettere la domanda telematica entro il 1° ottobre 2018 ai sensi dell’art. 2, comma 2 del DL 16/2012.
Entro la stessa data, inoltre, devono inviare anche la dichiarazione sostitutiva nel caso in cui non fosse già stata trasmessa:
- alle Direzioni regionali, nel caso di enti del volontariato;
- agli uffici territoriali del CONI, nel caso delle associazioni sportive dilettantistiche;
- al MIUR, nel caso di enti della ricerca scientifica).
È necessario, inoltre, versare 250 euro, con modello F24, utilizzando il codice tributo 8115. Gli elenchi dei soggetti che si iscrivono tardivamente verranno aggiornati periodicamente.
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