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Domenica, 18 novembre 2018

Economia & Società

Ancora debole l’inflazione Ue

Dato in linea con le attese, ma con la «core» ancora troppo bassa rispetto a quella necessaria per far centrare l’obiettivo del 2% alla Bce

/ Stefano PIGNATELLI

Sabato, 20 ottobre 2018

La settimana appena trascorsa ha visto una leggera increspatura dei tassi americani sostenuti dai verbali dell’ultimo comitato di politica monetaria di Federal Reserve, riunitosi il 25-26 settembre, che mettono in evidenza come i componenti siano generalmente concordi sulla necessità di proseguire sulla strada dei rialzi indicati (ancora uno, il quarto quest’anno; poi 3 nel 2019 e uno nel 2020). Questa determinazione della Fed ha fatto dimenticare il recente dato sull’inflazione inferiore alle attese. Il Bond 10 è al 3,19%, il due anni al 2,89% (segui tassi e spread su www.ildirettorefinanziario.it).

In Europa il movimento è stato di segno opposto, condizionato dalle tensioni sulla carta italiana (Btp 10 sale al 3,75% e poi rientra al 3,57%; lunedì era al 3,50%), con il Bund

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