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Venerdì, 13 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Sospensione solo per pregiudizialità interna nel processo tributario

In appello sospendere è facolta del giudice ove una delle parti invochi l’autorità di una sentenza a sé favorevole ma non ancora definitiva

/ Antonino RUSSO

Martedì, 19 novembre 2019

Fino al 31 dicembre 2015, l’art. 39 del DLgs n. 546/92 imponeva esclusivamente di sospendere il giudizio tributario fino al passaggio in giudicato della decisione in ordine alla querela di falso presentata (o fino a quando non si fosse altrimenti definito il relativo giudizio), trattandosi di accertamento pregiudiziale riservato ad altra giurisdizione. La medesima norma indicava poi che doveva provvedersi a sospensione del processo quando “deve essere decisa in via pregiudiziale una questione sullo stato o la capacità delle persone, salvo che si tratti della capacità di stare in giudizio”.

Contrariamente alla tesi che sosteneva, a vario titolo, l’impedimento a un più ampio ricorso all’istituto della sospensione necessaria in ragione della specialità dell’art.

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