X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 29 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / PROCEDURE CONCORSUALI

Contrasto di norme sulla nomina del pre-commissario giudiziale

La designazione è facoltativa nel sistema attuale, mentre è principalmente obbligatoria nel Codice della crisi

/ Tommaso NIGRO

Giovedì, 23 gennaio 2020

Nell’ambito degli istituti disciplinati dal RD 267/42, un posto di rilevo è riservato al concordato preventivo, procedura concorsuale giudiziale a carattere “volontario”, che può trovare diverso epilogo, oscillando tra un’ipotesi di liquidazione pura e una di conservazione dell’impresa, sia essa diretta o indiretta, seppur con la comune finalità di garantire comunque il soddisfacimento dei creditori.

Il legislatore, con il DL 83/2012, ha, con portata innovativa, previsto all’art. 161 comma 6 del RD 267/42 la possibilità di anticipare gli effetti protettivi del patrimonio dell’imprenditore codificando quello che comunemente viene oggi variamente definito come concordato “in bianco” o “con riserva” o, ancora, “prenotativo”.

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU