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Sabato, 22 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Ruffini torna all’Agenzia delle Entrate, Agostini alle Dogane e Minenna al Demanio

/ REDAZIONE

Giovedì, 23 gennaio 2020

Dovrebbe arrivare questa sera, nella riunione del Consiglio dei Ministri in programma alle 21, la nomina dei nuovi vertici delle tre Agenzie fiscali: Entrate, Demanio e Dogane.
Per l’Agenzia delle Entrate ci sarebbe il via libera politico al ritorno di Ernesto Maria Ruffini, già alla guida dell’Agenzia con il Governo Gentiloni e prima ancora a capo di Equitalia con l’Esecutivo guidato da Matteo Renzi. Per il Demanio il Governo dovrebbe indicare invece Marcello Minenna, in quota Cinque Stelle e ora alla CONSOB. Per le Dogane, infine, viene considerato in pole position Antonio Agostini, ora al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) di Palazzo Chigi.

Alle tre Agenzie fiscali spetta – in particolare alle Entrate – il compito di garantire al Governo i 3,2 miliardi dalla lotta all’evasione che devono aggiungersi ai 14 miliardi già previsti, come livello minimo, dalla convenzione triennale Agenzia-MEF, per un totale di 17-18 miliardi.

Intanto, è previsto per oggi, dalle 10 alle 12, il blocco degli uffici delle Agenzie delle Entrate e delle Dogane e monopoli, a cui seguirà il 6 febbraio la manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori davanti alla sede del MEF. La protesta è stata messa in campo da Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa, Confsal Unsa e Flp, secondo cui i lavoratori delle Agenzie “stanno operando con una carenza di personale che non permette ormai nemmeno più di coprire i servizi essenziali, figuriamoci fare la lotta all’evasione fiscale”.
I lavoratori, denunciano i sindacati, “non percepiscono da oltre due anni il salario di produttività, nonostante tutti gli obiettivi fissati con il MEF siano stati raggiunti. A tutto questo si aggiunge il taglio dei fondi per i lavoratori, un’organizzazione obsoleta e la paralisi dovuta all’assenza di un interlocutore, in quanto la politica non è stata capace di nominare né i Direttori dell’Agenzia, né i Comitati di gestione”.

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