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Venerdì, 30 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / PROCEDURE CONCORSUALI

Giudizio tributario con effetti sulla proposta di concordato

La facoltà di diniego dell’Erario è ridotta con il cram down fiscale del Codice della crisi

/ Michele BANA e Antonio NICOTRA

Giovedì, 13 febbraio 2020

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La possibilità di pervenire all’accordo transattivo con l’Erario, in deroga al principio di indisponibilità del tributo, è subordinata ad un giudizio comparativo sul soddisfacimento della pretesa, ma è – in fondo – rimessa alla discrezionalità dell’Amministrazione, che non esercita un potere pubblico autoritativo, ma opera sulla base di una valutazione economica, inerente alla pretesa tributaria e alla modalità di soddisfazione (cfr. Consiglio di Stato n. 4021/2016).

L’Amministrazione non è obbligata ad accettare la proposta, né al debitore è impedito l’accesso al concordato preventivo in caso di diniego, in quanto la transazione fiscale può inserirsi in via del tutto eventuale e se ritenuta utile dall’Erario per la tutela dei propri crediti. Né a diversa ...

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