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Sabato, 4 aprile 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / IAS

Con l’IFRS 15 passività per rimborsi futuri fiscalmente incerta

La passività è un fondo di accantonamento tassato ed è importante tracciarne i movimenti per le opportune variazioni in diminuzione

/ Valeria RUSSO

Lunedì, 17 febbraio 2020

L’IFRS 15 prevede che, laddove si ponga in essere una vendita con diritto di reso, sia stanziata una passività per rimborsi futuri a fronte del minor ricavo rilevato a Conto economico. Tale passività, da un punto di vista fiscale, si configura come un vero e proprio fondo di accantonamento tassato.
È, quindi, fondamentale tracciare i movimenti della passività a fronte dei resi/rimborsi operati al fine di effettuare le opportune variazioni in diminuzione in sede di dichiarazione IRES e IRAP.

L’IFRS 15 (par. 51) annovera tra le componenti del corrispettivo variabile l’ipotesi in cui il prodotto è venduto con diritto di restituzione. In base all’Appendice B, par. B21, “per contabilizzare il trasferimento di prodotti con diritto di resa (e alcuni servizi che sono forniti

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