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Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Rischio «lordo frontiera» sui dividendi esteri ad ampio raggio

L’applicazione della ritenuta a titolo d’imposta da parte dell’intermediario italiano richiede una puntuale collaborazione del contribuente

/ Emanuele LO PRESTI VENTURA e Gianluca ODETTO

Mercoledì, 20 maggio 2020

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La possibilità per il contribuente residente di detrarsi dalle imposte sui redditi nostrane la tassazione scontata oltreconfine, per come legittimata dall’eventuale Convenzione esistente, è subordinata, tra le altre, alla condizione per cui i redditi prodotti all’estero concorrano alla formazione del reddito complessivo. In ragione di tale condizione, non superabile in via pattizia, le fattispecie assoggettate in Italia a ritenuta a titolo d’imposta, a imposizione sostitutiva o ancora a tassazione separata vedono strutturalmente irrisolto il problema della doppia imposizione giuridica, tipico appunto degli scenari di fiscalità internazionale.

La persona fisica residente nel nostro Paese e titolare di partecipazioni in realtà straniere, un tempo nella sola misura in cui non ...

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