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Venerdì, 14 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Nel decreto Rilancio anche norme che non riguardano l’emergenza

L’art. 80-bis introdotto in sede di conversione fornisce un’interpretazione autentica di una norma in tema di somministrazione irregolare

/ Luca NEGRINI

Lunedì, 13 luglio 2020

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Il testo della legge di conversione del decreto “Rilancio”, licenziato dalla Camera e passato ora all’esame del Senato, supera le 650 pagine e sembra essere diventato l’occasione per approvare anche norme che nulla hanno a che vedere con il DL 34/2020 e con le misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
È il caso dell’art. 80-bis introdotto in sede di conversione, con il quale si fornisce un’interpretazione autentica della seconda parte del comma 3 dell’art. 38 del DLgs. 81/2015, disposizione in forza della quale in caso di somministrazione irregolare tutti gli atti compiuti dal somministratore nella costituzione o nella gestione del ...

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