X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 7 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Il meccanismo di anticipo della CIG non ha funzionato

Il mondo delle professioni critica il rigetto massivo delle domande: la motivazione riguarderebbe il completo utilizzo delle precedenti 9 settimane

/ REDAZIONE

Giovedì, 16 luglio 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

La crisi economica derivata dall’emergenza sanitaria da COVID-19 ha richiesto al legislatore e, nello specifico, al Ministero del Lavoro e all’INPS, continui interventi con la finalità principale di sostenere le imprese e i lavoratori in caso di riduzione o sospensione dell’attività, consentendo così una ripresa della produzione non appena se ne presenteranno le condizioni.

Sono stati quindi adottati diversi provvedimenti, in primis il DL 18/2020 (decreto “Cura Italia”) e poi anche il DL 34/2020 (decreto “Rilancio”), i quali prevedono, tra le diverse novità, il riconoscimento in maniera semplice e agevolata di trattamenti di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO), assegno ordinario e CIG in deroga con l’apposita causale emergenziale COVID-19. ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU