IVA al 4% per il Biochar
Nei casi in cui il prodotto – in base alla normativa di settore – possa essere qualificato come fertilizzante allo stesso tornerà applicabile l’aliquota IVA del 4%. È questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 282 di ieri.
Il caso prospettato dal soggetto passivo riguarda un prodotto che, in base all’accertamento tecnico effettuato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, risultava classificabile nella voce doganale 4402 (“carbone di legna, compreso il carbone di gusci o di noci, anche agglomerato) e per il quale sono state avviate le pratiche finalizzate a certificarlo come Biochar (ossia un ammendante del suolo ammesso in agricoltura).
In proposito, l’Agenzia ha ricordato come, in base al n. 19) della Tabella A parte II allegata al DPR 633/72, sia possibile applicare l’aliquota IVA del 4% alle cessioni di “fertilizzanti di cui alla legge 19 ottobre 1984, n. 748” (il riferimento deve attualmente intendersi al DLgs. 75/2010, in base al quale si considerano fertilizzanti anche gli ammendanti).
L’Amministrazione finanziaria ha, altresì, osservato come, a causa della varietà di prodotti che possono essere ricompresi nell’ambito dei fertilizzanti, il citato n. 19) della Tabella A parte II allegata al DPR 633/72 non contempli specifici riferimenti alle voci doganali. Tale disposizione di favore, può, dunque, trovare applicazione per i soli fertilizzanti ritenuti tali dalla normativa di settore sopra richiamata.
A seguito di tali premesse, avendo riguardo allo specifico prodotto oggetto d’esame, il documento di prassi non ha riconosciuto la possibilità di applicare alle relative cessioni un’aliquota IVA ridotta, in quanto la sua classificazione doganale non risulterebbe contemplata in alcuna voce delle Parti II, II-bis e III della Tabella A allegata al DPR 633/72.
L’aliquota IVA del 4% ex n. 19) della Tabella A parte II allegata al DPR 633/72 tornerà, tuttavia, applicabile a partire dal momento in cui il prodotto verrà certificato quale Biochar, essendo lo stesso espressamente riconosciuto dalla normativa di settore quale fertilizzante (ricompreso tra gli ammendanti).
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