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Differita al 30 novembre 2020 la dichiarazione annuale ENPACL

/ REDAZIONE

Giovedì, 3 settembre 2020

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Con un comunicato diffuso nella giornata di ieri, l’ENPACL ha reso noto il differimento al 30 novembre 2020 del termine per l’invio della dichiarazione (in scadenza il 16 settembre) nonché del pagamento della prima rata della contribuzione 2020.

In particolare, entro il 30 novembre 2020, tutti i consulenti del lavoro iscritti dovranno sia rendere la comunicazione obbligatoria del volume d’affari IVA e del reddito professionale relativo all’anno 2019, attraverso la procedura on line presente sul portale dell’Ente (la quale sarà resa disponibile nelle prossime settimane), sia effettuare il versamento di quanto dovuto per la contribuzione soggettiva e integrativa.

Il versamento potrà essere effettuato in unica soluzione ovvero ratealmente, in un massimo di sei rate mensili aventi scadenza: lunedì 30 novembre 2020; giovedì 31 dicembre 2020; venerdì 29 gennaio 2021; venerdì 26 febbraio 2021; martedì 30 marzo 2021; venerdì 30 aprile 2021.

Come si legge dal comunicato, il differimento dei termini si è reso necessario in considerazione del fatto che le delibere assunte dall’Assemblea dei Delegati dello scorso 23 aprile 2020 (si veda “I consulenti del lavoro possono scegliere il contributo soggettivo da versare” del 25 aprile 2020), con incisivi interventi di riduzione e dilazione dei contributi obbligatori 2020, non hanno ottenuto l’approvazione da parte dei Ministeri vigilanti, nonostante la copiosa documentazione inviata a sostegno di tali provvedimenti.

L’Ente si riserva comunque di assumere ogni ulteriore iniziativa utile a sostenere gli iscritti in difficoltà, ivi compreso diversi termini di versamento della contribuzione.

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