ACCEDI
Giovedì, 2 aprile 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Nell’istanza per il tax credit servizi digitali solo le testate per cui si sostengono le spese

/ REDAZIONE

Venerdì, 23 ottobre 2020

x
STAMPA

Il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria ha aggiornato le FAQ sul credito di imposta per i servizi digitali al 21 ottobre.

Il credito d’imposta è destinato alle imprese editrici di quotidiani e periodici con determinati requisiti ed è riconosciuto in misura pari al 30% della spesa effettiva sostenuta nell’anno 2019 per i seguenti servizi digitali: acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale; information technology di gestione della connettività.

Le domande devono essere presentate dal 20 ottobre al 20 novembre 2020 dal titolare o legale rappresentante dell’impresa esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile, previa autenticazione via SPID o CNS (si veda “Dal 20 ottobre istanze per il tax credit servizi digitali imprese editrici” del 29 settembre).

Per quanto riguarda la compilazione dell’istanza, è stato chiesto al dipartimento se sia necessario inserire tutti i dipendenti (nel caso, oltre 40).

Il Dipartimento risponde che nell’elenco del personale assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato è sufficiente indicare almeno un dipendente assunto a tempo indeterminato. Inoltre nell’elenco delle testate digitali edite dall’impresa è necessario indicare le sole testate digitali o digitali-cartacee in relazione alle quali l’impresa ha sostenuto le spese oggetto del credito di imposta.

TORNA SU