Inesistente il credito compensato se non poteva essere ceduto
Con la pronuncia n. 14425 di ieri, 15 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha sancito che rientra nel genus dell’inesistenza il credito compensato in presenza di un divieto legislativo di cessione del credito stesso.
L’inesistenza si verifica, infatti, non solo quando difetta il presupposto del credito, ma anche quando il credito è utilizzato da un soggetto differente da quello a cui compete la compensazione.
In ragione di ciò, si applica la più gravosa disciplina dei crediti inesistenti, che prevede sanzioni più aspre e termini di accertamento più lunghi.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941