Ridotto il numero minimo di reintroduzioni in franchigia per accedere all’Easy Free Back
Con la determinazione direttoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli n. 386291 del 31 ottobre 2020 pubblicata ieri, è stato ridotto da 100 a 50 il numero minimo di reintroduzioni di merce in franchigia al mese, necessario per accedere alla procedura c.d. “Easy Free Back” introdotta con la precedente determinazione n. 329619/2020.
La procedura in esame definisce e semplifica le formalità da svolgere per le operazioni di reso di merce precedentemente esportata a seguito di transazioni commerciali realizzate attraverso piattaforme telematizzate. Tale procedura è finalizzata a sostituire la prassi che prevede il rilascio di volta in volta dell’autorizzazione alla reintroduzione in franchigia.
La semplificazione può essere applicata a fronte del rilascio dell’autorizzazione prevista, il quale è subordinato alla dimostrazione, da parte del soggetto richiedente, della sussistenza di determinati requisiti e condizioni, di tipo oggettivo e soggettivo (es. l’effettuazione del citato numero minimo di reintroduzioni di merce in franchigia al mese).
Si ricorda che alcune indicazioni operative in merito alla presentazione dell’istanza e alla successiva istruttoria sono già state fornite, dall’Agenzia delle Dogane e dei monopoli, con la circolare n. 37/2020 (si veda “E-commerce, autorizzazione preventiva per la reintroduzione in franchigia” del 6 ottobre 2020).
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