Non fondate le questioni di legittimità sulla sospensione della prescrizione per l’emergenza
Con un comunicato pubblicato ieri, l’Ufficio stampa della Corte Costituzionale ha anticipato una decisione della Consulta relativa alla questioni di legittimità in tema di sospensione della prescrizione, prevista dai DL 18/2020 e 23/2020, emanati per contrastare l’emergenza COVID-19.
Il problema principale riguarda l’applicabilità di tale sospensione anche nei processi per reati commessi prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, che – secondo taluni giudici di merito – violerebbe il principio di irretroattività della legge penale (sfavorevole al reo) costituzionalmente garantito. In attesa del deposito della sentenza, il comunicato in esame fa sapere che le questioni sono state dichiarate non fondate e che la Corte ha ritenuto tale disciplina non in contrasto con il citato principio, così come sancito dall’art. 25 comma 2 Cost. e dai parametri sovranazionali richiamati dall’art. 117 comma 1 Cost.
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