I servizi necessari e indispensabili per effettuare la raccolta delle giocate sono esenti IVA
L’esenzione IVA prevista dall’art. 10 del DPR 633/72 per le operazioni relative all’esercizio delle scommesse e dei giochi si applica anche ai servizi che rivestono i caratteri di necessarietà e di indispensabilità per effettuare la raccolta delle giocate, nonché al servizio di certificazione. Si tratta del chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 583 pubblicata ieri, 14 dicembre 2020.
Il caso esaminato riguarda, in particolare, i seguenti servizi che una società titolare della concessione per l’esercizio dei giochi pubblici a distanza intende acquisire da operatori specializzati del settore:
- licenza d’uso non esclusiva di una piattaforma software necessaria alla raccolta del gioco a distanza, nonché servizi di assistenza, monitoraggio, manutenzione e personalizzazione della piattaforma;
- fornitura, con riferimento a ciascun gioco on line attivato su richiesta della committente, del servizio di set up e di ulteriori servizi stabiliti;
- licenza d’uso di software destinato a dispositivi mobili con relativi servizi di supporto, manutenzione e aggiornamento;
- servizio di testing e certificazione offerto da società che risulta essere tra gli organismi di certificazione e ispezione convenzionati con l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941