Per il contributo a fondo perduto rileva l’attività di noleggio con conducente nel Comune agevolato
Con la risposta interpello n. 588 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini del contributo a fondo perduto ex art. 59 del DL 104/2020, per i soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di linea rileva il fatturato realizzato nel Comune ad alta densità turistica straniera.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, per i soggetti esercenti attività di noleggio con conducente con autorizzazione rilasciata da un Comune diverso di cui al comma 1 dell’art. 59 del DL 104/2020 è necessario identificare l’attività svolta nel territorio dei Comuni considerando esclusivamente le prestazioni di trasporto in cui il luogo di prelevamento o di arrivo coincida con il territorio del Comune ad alta densità turistica straniera.
A tal fine, pur non essendo necessario allegare all’istanza alcun elemento probatorio, per individuare il fatturato relativo alle prestazioni di trasporto svolte nel Comune ad alta densità turistica straniera, il contribuente dovrà predisporre e conservare – per consentirne il riscontro nella successiva ed eventuale attività di controllo dell’amministrazione finanziaria – la documentazione idonea a identificare tali prestazioni rispetto al resto dell’attività svolta (ad esempio, fogli di servizio, ricevute, permessi di accesso a ZTL, corrispondenza mail).
Pertanto, nell’istanza di accesso all’agevolazione occorre indicare l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito ai mesi di giugno 2020 e 2019 realizzato esclusivamente nell’intero territorio della città metropolitana agevolata, identificabile sulla base di quanto sopra esposto.
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