Confermato per il 2021 il trattamento economico per colf e badanti
Nella serata del 12 febbraio il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha comunicato il raggiungimento dell’accordo tra le parti sociali (rispettivamente, Fidaldo e Domina in rappresentanza dei datori di lavoro e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e Federcolf in rappresentanza dei lavoratori) in merito al trattamento economico spettante per il 2021 al personale domestico.
L’accordo, ricordiamo, giunge in applicazione del particolare meccanismo di adeguamento annuale del trattamento retributivo per gli addetti del lavoro domestico previsto dall’art. 45 del CCNL vigente.
Nessuna modifica da segnalare rispetto ai minimi retributivi (cfr. Tabella allegata all’accordo) applicabili con decorrenza 1° gennaio 2021 ai lavoratori conviventi, ai lavoratori non conviventi, ai lavoratori conviventi con orario fino a 30 ore settimanali, ai lavoratori che prestano assistenza notturna in fascia 20-8 e ai lavoratori che in fascia 20-8 svolgono attività a copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari dell’assistenza, né rispetto alle indennità di vitto e alloggio e alle altre indennità previste dalla Tabella L (spettanti dal 1° ottobre 2021) del contratto collettivo vigente. Per la misura di tali importi si rinvia al CCNL 8.9.2020 e al successivo accordo integrativo del 28 settembre 2020 (si veda “Ai fini contributivi per le badanti notturne orario convenzionale di 8 ore” del 10 settembre 2020).
Con l’intesa in oggetto si completa il quadro del trattamento retributivo e contributivo spettante per il 2021 al personale domestico; sul versante previdenziale ricordiamo infatti la circolare INPS n. 9/2021 (si veda “Per il 2021 lavoratori domestici con contribuzione invariata” del 27 gennaio 2021).
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