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Lunedì, 17 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Il Fisco può eccepire la compensazione senza fermare il rimborso

La disparità tra le parti raggiunge livelli davvero preoccupanti

/ Alfio CISSELLO

Mercoledì, 10 marzo 2021

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La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6395 depositata ieri, ribadisce un principio che, purtroppo, denota come, in ambito non solo accertativo ma anche processuale, sia a dir poco evidente la manifesta disparità tra il contribuente e la parte pubblica. Questa, come si sta per dimostrare, è posta in un ruolo di assoluta supremazia rispetto al contribuente.

I giudici affermano che nel processo scaturente dal ricorso del contribuente contro il diniego espresso o il silenzio-rifiuto, l’ente impositore può, nelle controdeduzioni tempestivamente depositate, eccepire in compensazione un proprio controcredito. A questo fine, non è necessario che venga adottato un formale provvedimento di fermo.

Dal punto di vista strettamente processuale, non viene, secondo la Cassazione, ampliato l’oggetto ...

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