Agente della riscossione con limitato sindacato sull’autodichiarazione
Ogni valutazione sul merito spetta al solo ente impositore
La L. 228/2012 prevede una procedura che, in costanza dei requisiti di legge, può condurre all’annullamento automatico del debito iscritto a ruolo.
Ciò inizia con un’autodichiarazione da presentare al soggetto deputato alla riscossione, per effetto della quale ogni attività esecutiva/cautelare deve immediatamente bloccarsi.
Il tutto va trasmesso, a cura del concessionario, all’ente creditore, che, dopo aver valutato la documentazione prodotta dal debitore, conferma o meno la necessità di bloccare la riscossione o di sgravare gli importi. Se l’ente creditore non risponde nei 220 giorni successivi alla presentazione dell’autodichiarazione, il credito è annullato di diritto se si verte in caso di giudicato, pagamento/decadenza/prescrizione antecedente al ruolo o di
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