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Venerdì, 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 6.00

CONTABILITÀ

Verso l’estensione della dichiarazione non finanziaria anche alle PMI

Una proposta di direttiva europea prevede un significativo incremento della platea dei soggetti obbligati alla redazione di una DNF

/ Fabrizio BAVA, Maurizio CISI e Alain DEVALLE

Venerdì, 7 maggio 2021

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La proposta di direttiva europea (2021/0104 del 21 aprile 2021) recentemente pubblicata è un primo passo che porterà ad emendare, nella versione definitiva che sarà definita da una futura direttiva Ue, il completo set di regolamentazione in materia di bilancio (la direttiva 2013/34/Eu) e di non-financial disclosure (la direttiva 2004/109/Ec, cosiddetta NFRD).

È previsto un significativo incremento della platea dei soggetti obbligati alla redazione di una dichiarazione non finanziaria (c.d. DNF, acronimo che in Italia identifica lo strumento di rendicontazione non finanziaria, o RNF).
Allo stato attuale, solamente gli “enti di interesse pubblico” con più di 500 dipendenti e che abbiano superato determinati limiti dimensionali (totale dello stato patrimoniale: 20 milioni di euro e totale

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