X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 28 novembre 2021

IMPRESA

Controlli retroattivi per i sindaci

Per la correttezza della sanzione, però, occorre che i giudici considerino adeguatamente tutti gli elementi dedotti in giudizio

/ Maurizio MEOLI

Venerdì, 15 ottobre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il dovere di vigilanza dei sindaci di una banca non si limita al profilo della concessione di nuovi affidamenti, ma investe anche la gestione delle posizioni creditorie già in essere.
Una decisione di merito che sanzioni i sindaci di una banca per carenze nell’esecuzione dei controlli presenta il vizio di omesso esame di fatti decisivi quando non tiene in alcun conto una serie di comportamenti proattivi correttamente dedotti in giudizio e tesi a limitare i poteri dell’amministratore delegato.

Appaiono queste le principali indicazioni desumibili dall’ordinanza n. 28067 della Corte di Cassazione, depositata ieri.
Nel caso di specie, la sanzione comminata in sede di merito nei confronti del presidente del collegio sindacale di una banca era giustificata dalla carenza dei controlli

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU