X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 7 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Legittima la perquisizione dell’auto aziendale senza autorizzazione del P.M.

Nel veicolo, a uso promiscuo del direttore dello stabilimento, era stata rinvenuta contabilità parallela

/ Alice BOANO

Giovedì, 25 novembre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Deve essere considerata legittima la verifica fiscale riguardante la perquisizione in una autovettura aziendale, utilizzata ad uso promiscuo da un dipendente, in assenza di autorizzazione da parte del Pubblico Ministero.
Ad affermarlo la Corte di Cassazione con la pronuncia n. 36474 depositata ieri, 24 novembre 2021.

La verifica fiscale prendeva le mosse da un’ispezione in uno stabilimento aziendale, alla quale era seguita un’ispezione dell’autoveicolo intestato alla società concesso ad uso promiscuo (di servizio e personale) al direttore dello stabilimento. Nel bagagliaio erano state rinvenute delle pen drive (chiavette USB) al cui interno, a loro volta, era stata trovata della contabilità “parallela” rispetto alle intere scritture contabili, con indicazione anche

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU