Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 27 settembre 2022 - Aggiornato alle 6.00

LETTERE

Serve collaborazione e buona fede oltre alla sospensione feriale dei termini

Martedì, 30 agosto 2022

x
STAMPA

Gentile Redazione,
è ben vero che la “sospensione feriale” di agosto riguarda solo i termini processuali e le udienze, ma nello Statuto del Contribuente vi è un espresso richiamo alla collaborazione e alla buona fede come presupposto dei rapporti con la pubblica amministrazione, e quanto capitato con l’Agenzia delle Entrate Riscossione di Milano appare agli antipodi!

Una istanza di rateizzazione viene presentata per un cliente, ma con elezione di domicilio, a fine giugno, ma non se ne ha riscontro per tutto luglio.
Con la prima settimana di agosto la maggior parte delle attività professionali sospende l’operatività, secondo una consuetudine decennale, e solo lo scrupolo di controllare la PEC anche da remoto fa scoprire che l’8 agosto (primo lunedì di ferie), viene notificato l’accoglimento dell’istanza, con obbligo di versare la prima rata, essenziale per la costituzione del rapporto, entro il 19 agosto, solo nove giorni dopo e con in mezzo il fine settimana di Ferragosto!

Eppure le norme usuali e la prassi non richiedono termini tanto ristretti: lo Statuto prevede una generica efficacia dopo 60 giorni (art. 3); la riscossione impone di pagare le rate ordinarie entro 60 giorni dalla notifica della cartella (art. 25 del DPR 602/73); anche in materia di consegna documenti vengono sempre concessi almeno 15 giorni!

Forse l’approssimarsi del clou dell’estate (Goldoni scriveva delle smanie della villeggiatura) ha deformato la percezione del tempo e prodotto una simile scansione di interventi.
Certamente la riforma del Fisco dovrà anche fare riferimento alle effettive possibilità “normali” di esecuzione di adempimenti e pagamenti.
Si noti che con alcune difficoltà il versamento è stato eseguito nel termine e la rateizzazione validata!


Alberto Arrigoni
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano


TORNA SU