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Tax credit energia comunicabile senza remissione in bonis se la fattura è tardiva

La mancata comunicazione entro il termine non è una violazione, neanche formale, nel caso in cui la fattura sia arrivata dopo il 16 marzo

/ Pamela ALBERTI

Martedì, 19 settembre 2023

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In caso di fattura di conguaglio con ulteriori costi energetici successiva alla scadenza del termine di presentazione dei crediti maturati nel 2022, è possibile utilizzare in compensazione il maggior credito d’imposta derivante presentando tale comunicazione ma senza dover utilizzare la c.d. “remissione in bonis”. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 429 di ieri.

La risposta è legata alla comunicazione dell’importo del credito maturato nel 2022 che i beneficiari dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia e gas relativi al terzo e quarto trimestre 2022 dovevano inviare entro il 16 marzo 2023, a pena di decadenza dal diritto alla fruizione del credito residuo, e per la quale l’Agenzia delle Entrate ha previsto ...

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