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Seconda e terza rata della rottamazione posticipate al 18 dicembre

/ REDAZIONE

Venerdì, 8 dicembre 2023

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Lo scorso 31 ottobre 2023 e lo scorso 30 novembre 2023 sono scadute le prime due rate relative alla rottamazione dei ruoli disciplinata dall’art. 1 commi 231 ss. della L. 197/2022.

In base ad un emendamento approvato nel corso dell’iter di conversione del DL 145/2023 (il disegno di legge, approvato ieri dal Senato, passa ora alla Camera), i menzionati pagamenti si considerano tempestivi se avvengono, in unica soluzione, entro il 18 dicembre 2023.

Bisogna rammentare che l’omesso, insufficiente o tardivo pagamento delle somme determina l’inefficacia della rottamazione, quindi riemergerebbe il debito a titolo di sanzioni, interessi e aggi, stralciati per effetto della rottamazione.

L’emendamento si limita a rimettere in termini i contribuenti in relazione al versamento delle prime due rate, ma non prevede la possibilità di presentare una domanda tardiva di rottamazione, il cui termine rimane scaduto il 30 giugno 2023.

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