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Sabato, 14 febbraio 2026 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Per Campione d’Italia riduzione forfetaria del cambio pari al 31,64% per il 2025

Pubblicato il consueto provvedimento dell’Agenzia; lo scostamento percentuale medio annuale registrato tra franco svizzero ed euro è pari a -1,64%

/ REDAZIONE

Sabato, 14 febbraio 2026

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Con il consueto provvedimento annuale (n. 54460/2026), l’Agenzia delle Entrate ha stabilito la misura della riduzione forfetaria del cambio da applicare per la determinazione dei redditi previsti dai commi 1 e 2 dell’art. 188-bis del TUIR, riguardante il regime fiscale di Campione d’Italia.
Per il periodo di imposta 2025, la suddetta riduzione forfetaria del cambio è pari al 31,64%

Ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art. 188-bis del TUIR, la stessa si applica:
- ai redditi, diversi da quelli di impresa, delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del Comune di Campione d’Italia;
- ai redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi nel Comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso Comune, e/o in Svizzera;
- ai redditi d’impresa realizzati dalle imprese individuali, dalle società di persone e da società ed enti di cui all’art. 73 del TUIR, iscritti alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como e aventi la sede sociale operativa, o un’unità locale, nel Comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel Comune di Campione d’Italia.

L’art. 1 comma 632 della L. 147/2013 prevede che la riduzione forfetaria del cambio di cui all’art. 188-bis commi 1 e 2 del TUIR, definita nella misura del 30% dai medesimi commi 1 e 2, sia maggiorata o ridotta in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale tra franco svizzero ed euro. Tale riduzione forfetaria non può, comunque, essere inferiore al 30%.

Riduzione forfetaria non inferiore al 30%

Le medie annuali dei cambi del franco svizzero in euro, comunicati dalla Banca d’Italia, sono pari per il 2024 a 0,9526 e per il 2025 a 0,937. La media annuale del cambio del franco svizzero in euro per il 2025 ha registrato una riduzione dello 0,0156 rispetto alla media annuale del 2024, che corrisponde a uno scostamento percentuale medio annuale registrato tra le valute pari a -1,64%. La riduzione del numero medio annuale di franchi svizzeri necessari per acquistare un euro, concretizzando un aumento del reddito in euro derivante dalla rivalutazione del franco svizzero, comporta una maggiorazione percentuale della riduzione forfetaria.

Con il provvedimento in esame, su parere conforme della Banca d’Italia, viene quindi determinata nel 31,64% la riduzione forfetaria del cambio di cui all’art. 188-bis commi 1 e 2 del TUIR.

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