Nuove risorse in vista per transizione 5.0
Il Ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, avrebbe annunciato, al tavolo con le imprese di ieri sul credito d’imposta Transizione 5.0, che saranno ripristinate tutte le risorse previste dalla manovra (1,3 miliardi) e vi saranno aggiunti altri 200 milioni.
Sarebbe quindi previsto un incremento delle risorse previste nell’art. 8 del DL 27 marzo 2026 n. 38 (c.d. “decreto fiscale”), approdato al Senato per iniziare l’iter di conversione. La disposizione prevede, nell’attuale testo, un credito d’imposta pari al 35% di quanto richiesto, con risorse in misura pari a 537 milioni di euro (si veda “Nuovo tax credit per le istanze Transizione 5.0 non soddisfatte” del 28 marzo 2026).
La misura ridotta dell’agevolazione era stata oggetto di critiche sin da subito, a fronte delle quali Urso aveva convocato a stretto giro un tavolo di confronto con le associazioni nazionali delle imprese.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che ha dichiarato: “Mantenere 1,3 miliardi con un’aggiunta di 200 milioni vuol dire portare dal 35% del decreto di venerdì al 90% e il 100% sui pannelli fotovoltaici.”
Orsini si è espresso anche sull’iper-ammortamento, affermando che il decreto attuativo dovrebbe uscire rapidamente e diventare operativo, a sua opinione, nei primi dieci giorni di maggio.
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